Trasferiamo noi il sito per Lei. Ecco cosa succede esattamente, così saprà cosa aspettarsi.
Di cosa abbiamo bisogno
Dell'accesso al Suo attuale hosting (credenziali del pannello di controllo, oppure SFTP e dettagli del database), o di un file di backup completo. Per WordPress, andrà bene anche un'esportazione effettuata con la maggior parte dei plugin di migrazione.
Cosa facciamo
Copiamo i file e il database, configuriamo il sito qui su un indirizzo temporaneo e verifichiamo che venga visualizzato correttamente. Nulla verrà modificato o eliminato sul Suo attuale hosting.
Verificare il sito prima di effettuare il passaggio
Riceverà l'indirizzo temporaneo e potrà navigare all'interno del sito: pagine, moduli, checkout e area di amministrazione. Esegua questa operazione prima del passaggio, non dopo. Qualsiasi problema verrà risolto qui mentre il sito live continua a essere erogato dal Suo vecchio provider di hosting.
Il passaggio
Dovrà modificare il DNS del dominio per farlo puntare qui. I visitatori passeranno al nuovo server man mano che le rispettive cache DNS scadranno.
⭐ Il trucco per azzerare i tempi di inattività: imposti il TTL del dominio a cinque minuti un giorno prima del passaggio. In questo modo il passaggio richiederà pochi minuti anziché ore e, in caso di problemi, potrà reimpostare il puntamento precedente con la stessa rapidità.
Successivamente
Mantenga attivo il vecchio hosting per un paio di settimane. Costerà un mese in più, ma farà la differenza tra "possiamo ripristinare il puntamento precedente" e "non possiamo farlo".